scrivo per avere un parere onesto sulla possibilità di intraprendere il percorso per diventare pilota di linea oggi, avendo superato i 30 anni.
Attualmente ho un lavoro stabile in smart working come sviluppatore, ma sto valutando seriamente di investire nella formazione (percorsi modulari o programmi stile Ryanair Future Flyer). I miei dubbi sono:
- Età: Iniziare l'addestramento ora significa affacciarsi al mercato a 33-35 anni. In Italia, le compagnie (low cost e non) penalizzano molto questa fascia d'età rispetto ai ventenni?
- Transizione: Qualcuno di voi ha compiuto il salto da un lavoro d'ufficio/remoto alla linea dopo i 30? Il cambio di ritmi (turni, sveglie, logistica) è sostenibile nel lungo periodo o il rischio di "rimpiangere" la flessibilità precedente è alto?
Grazie a chi saprà darmi un feedback basato sulla realtà operativa attuale.
PS Ho visto che questi argomenti sono stati già trattati diverse volte, ma le discussioni erano abbastanza vecchiotte quindi ho preferito riproporre la domanda.

